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Le torri

55%

CAFFÈ

Il caffé, proveniente dall’industria agroalimentare svizzera, mostra in modo esemplare la capacità di innovazione, così come l‘impegno dei settori pubblici e privati che puntano a garantire la sostenibilità lungo tutta la catena di valorizzazione della filiera, dalla pianta alla tazzina di caffé.

Nelle statistiche del commercio estero svizzero, il caffé è divenuto il primo prodotto alimentare esportato, superando di gran lunga il cioccolato e il formaggio.

Attraverso il progetto Nescafé, Nestlé aiuta circa 400’000 agricoltori in 14 Paesi nel mondo, migliorandone la qualità di vita e le condizioni di lavoro. Si adopera anche costantemente affinché l’impronta ambientale venga ridotta.

In Vietnam, la DSC (Direzione dello Sviluppo e della Cooperazione), congiuntamente con il governo e i piccoli produttori, si impegna a ridurre il consumo d’acqua nella produzione del caffé.
In diversi Paesi del mondo la DSC appoggia e incoraggia inoltre le coltivazioni agricole a conduzione famigliare per fare si che abbiano un accesso sicuro alla terra, un migliore accesso al sapere e al mercato e affinché possano vivere un’esistenza senza fame nè povertà.

...

Altro
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MELE

Le rondelle di mele, provengono da frutteti svizzeri e da alberi ad alto fusto e rappresentano la biodiversità, la capacità di diversificazione e il ruolo centrale dell’agricoltura nella protezione del paesaggio. Le mele rappresentano un elemento essenziale in un’alimentazione sana e naturale.

La maggior parte delle rondelle di mele proviene dalle mele Jonagold, i meli ad alti fusti e la frutta bio forniranno ognuno il 10% del volume totale.

 

Dopo la torre del caffé, prodotto iconico dell’industria agro-alimentare svizzera, quella delle mele permette di mostrare l’importanza dell’agricoltura in Svizzera. La mela ci riporta anche alle radici della storia svizzera e al valore di libertà incarnato da Guglielo Tell.

 Qualche numero:

 In Svizzera ci sono 2.3 milioni di alberi ad alto fusto e ci sono 30’000 ettari coltivati con piante da frutto.

 50 tonnellate di mele essicate provenienti dalla raccolta di questi ultimi anni andranno a comporre la torre delle mele.

 420‘000 sacchettini « degustazione » saranno preparati (grazie al contributo della fondazione Egnach e Mansio, officine per handicappati)  per l’offerta all’interno della torre.

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ACQUA

Il tema dell’acqua, come risorsa vitale, è il punto centrale del Padiglione svizzero e rappresenta una Svizzera sostenibile e responsabile.

Il massiccio del San Gottardo è anche chiamato il „castello d’acqua d’Europa“: da esso sorgono infatti quattro grandi fiumi europei: Reuss, Reno, Rodano e Ticino che attraversano e nutrono l’Europa prima di gettarsi nel Mare del Nord e nel Mediterraneo. I Cantoni del San Gottardo (Grigioni, Ticino, Uri e Vallese), culla della Confederazione, rappresentano dei veri e propri serbatoi idrici per la maggior parte dei Paesi del nostro continente.

L‘82% dell’impronta idrica elvetica è imputabile al consumo di acqua nei Paesi stranieri. L’impegno della Svizzera per la protezione, distribuzione e trattamento di questa risorsa è molto forte: circa 200 milioni di franchi svizzeri sono investiti ogni anno dalla Direzione dello sviluppo e della Cooperazione (DSC) e dalla Segreteria di Stato dell’economia (SECO) a favore della valorizzazione dell’acqua nelle attività economiche e della promozione nella cooperazione transfrontaliera nella gestione delle risorse idriche a livello internazionale.

L’acqua potabile presente in una delle quattro torri proviene dalla falda freatica locale e porta un messaggio di sensibilizzazione sulla preziosità di questa risorsa rara e limitata, in Svizzera come nel mondo intero.

La torre è riempita di bicchieri con un’illustrazione che propone il ciclo dell’acqua abbinato a un simpatico slogan. I visitatori possono servirsi d’acqua potabile nella torre e riutilizzare in seguito il bicchiere a Expo 2015 o a casa.

Questa torre permetterà di presentare al grande pubblico le sfide legate alla gestione durabile dell’acqua, che costituisce una delle maggiori sfide del XXIesimo secolo.

I messaggi principali ricordano che, da una parte l’acqua è una risorsa vitale preziosa e mostrano, dall’altra, le diverse iniziative del settore pubblico e quello privato per assicurare un approvvigionamento durabile e sostenibile.

L’acqua è il fondamento di ogni forma di vita.

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Altro
45%

SALE

Il sale, proveniente dal sottosuolo svizzero, è un elemento essenziale dell’alimentazione umana nonché per la produzione industriale. Questo elemento permette di mostrare al grande pubblico le diverse iniziative che mirano a ridurne il consumo eccessivo nei paesi industrializzati e a diminuire le carenze alimentari delle popolazioni che vivono nei Paesi in via di sviluppo.

Attualmente il consumo di sale in Svizzera e in tutto il resto d’Europa si aggira attorno ai 10 g al giorno: questo dato rappresenta circa il doppio della dose giornaliera consigliata dall’OMS pari a 5 g.

La maggior parte delle porzioni di sale che assumiamo proviene dal consumo di alimenti pronti, quali pane, formaggio, carne e i suoi prodotti derivati. Anche i prodotti cosidetti « convenience », come pizze già pronte, minestre e pasta fresca sono ricchi di sale.

L’industria alimentare, così come il piccolo produttore (panettiere, macellaio), sono spinti a diminuire il contenuto di sale nei loro prodotti attraverso l’innovazione della produzione.

 

La presenza del Sale delle Alpi a fianco della Confederazione si spiega  attraverso i valori portati dal Padiglione, in particolar modo l’attrattività della Svizzera e la sua responsabilità nel campo alimentare.

 

Uno dei messaggi principali portati dal Sale delle Alpi a Milano 2015 sarà quindi quello di equilibrio : un valore essenziale in un’alimentazione sana.

Il sale porta un tocco di piacere, necessario alla gastronomia, ma va consumato in modo ragionevole.

I vantaggi di un consumo ridotto di sale sono molteplici : ridurre il proprio consumo di sale permette di abbassare la tensione arteriosa e di diminuire di conseguenza il rischio di malattie cardiovascolari. Un’attività fisica regolare, un consumo limitato di bevande alcoliche e un consumo equilibrato di frutta e verdura rafforzano l’effetto ipotensivo di un’alimentazione povera in sale.

 

Le Saline di Bex rappresentano una destinazione turistica di grande importanza. Sono visitate da più di 70’000 visitatori ogni anno. Il sale rappresenta anche una delle rare materie prime presenti sul territorio elvetico e a questo titolo è uno delle componenti del patrimonio nazionale.

 

In termine di responsabilità, le Saline di Bex presentano un bilancio ecologico esemplare. L’oro biancoè presente nelle Alpi da 200 milioni di anni, e da Bex è estratto da 500 anni seguendo un processo ecoresponsabile.

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CAFFÈ

Il caffé, proveniente dall’industria agroalimentare svizzera, mostra in modo esemplare la capacità di innovazione, così come l‘impegno dei settori pubblici e privati che puntano a garantire la sostenibilità lungo tutta la catena di valorizzazione della filiera, dalla pianta alla tazzina di caffé.

Nelle statistiche del commercio estero svizzero, il caffé è divenuto il primo prodotto alimentare esportato, superando di gran lunga il cioccolato e il formaggio.

Attraverso il progetto Nescafé, Nestlé aiuta circa 400’000 agricoltori in 14 Paesi nel mondo, migliorandone la qualità di vita e le condizioni di lavoro. Si adopera anche costantemente affinché l’impronta ambientale venga ridotta.

In Vietnam, la DSC (Direzione dello Sviluppo e della Cooperazione), congiuntamente con il governo e i piccoli produttori, si impegna a ridurre il consumo d’acqua nella produzione del caffé.
In diversi Paesi del mondo la DSC appoggia e incoraggia inoltre le coltivazioni agricole a conduzione famigliare per fare si che abbiano un accesso sicuro alla terra, un migliore accesso al sapere e al mercato e affinché possano vivere un’esistenza senza fame nè povertà.

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MELE

Le rondelle di mele, provengono da frutteti svizzeri e da alberi ad alto fusto e rappresentano la biodiversità, la capacità di diversificazione e il ruolo centrale dell’agricoltura nella protezione del paesaggio. Le mele rappresentano un elemento essenziale in un’alimentazione sana e naturale.

La maggior parte delle rondelle di mele proviene dalle mele Jonagold, i meli ad alti fusti e la frutta bio forniranno ognuno il 10% del volume totale.

 

Dopo la torre del caffé, prodotto iconico dell’industria agro-alimentare svizzera, quella delle mele permette di mostrare l’importanza dell’agricoltura in Svizzera. La mela ci riporta anche alle radici della storia svizzera e al valore di libertà incarnato da Guglielo Tell.

 Qualche numero:

 In Svizzera ci sono 2.3 milioni di alberi ad alto fusto e ci sono 30’000 ettari coltivati con piante da frutto.

 50 tonnellate di mele essicate provenienti dalla raccolta di questi ultimi anni andranno a comporre la torre delle mele.

 420‘000 sacchettini « degustazione » saranno preparati (grazie al contributo della fondazione Egnach e Mansio, officine per handicappati)  per l’offerta all’interno della torre.

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Altro

ACQUA

Il tema dell’acqua, come risorsa vitale, è il punto centrale del Padiglione svizzero e rappresenta una Svizzera sostenibile e responsabile.

Il massiccio del San Gottardo è anche chiamato il „castello d’acqua d’Europa“: da esso sorgono infatti quattro grandi fiumi europei: Reuss, Reno, Rodano e Ticino che attraversano e nutrono l’Europa prima di gettarsi nel Mare del Nord e nel Mediterraneo. I Cantoni del San Gottardo (Grigioni, Ticino, Uri e Vallese), culla della Confederazione, rappresentano dei veri e propri serbatoi idrici per la maggior parte dei Paesi del nostro continente.

L‘82% dell’impronta idrica elvetica è imputabile al consumo di acqua nei Paesi stranieri. L’impegno della Svizzera per la protezione, distribuzione e trattamento di questa risorsa è molto forte: circa 200 milioni di franchi svizzeri sono investiti ogni anno dalla Direzione dello sviluppo e della Cooperazione (DSC) e dalla Segreteria di Stato dell’economia (SECO) a favore della valorizzazione dell’acqua nelle attività economiche e della promozione nella cooperazione transfrontaliera nella gestione delle risorse idriche a livello internazionale.

L’acqua potabile presente in una delle quattro torri proviene dalla falda freatica locale e porta un messaggio di sensibilizzazione sulla preziosità di questa risorsa rara e limitata, in Svizzera come nel mondo intero.

La torre è riempita di bicchieri con un’illustrazione che propone il ciclo dell’acqua abbinato a un simpatico slogan. I visitatori possono servirsi d’acqua potabile nella torre e riutilizzare in seguito il bicchiere a Expo 2015 o a casa.

Questa torre permetterà di presentare al grande pubblico le sfide legate alla gestione durabile dell’acqua, che costituisce una delle maggiori sfide del XXIesimo secolo.

I messaggi principali ricordano che, da una parte l’acqua è una risorsa vitale preziosa e mostrano, dall’altra, le diverse iniziative del settore pubblico e quello privato per assicurare un approvvigionamento durabile e sostenibile.

L’acqua è il fondamento di ogni forma di vita.

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SALE

Il sale, proveniente dal sottosuolo svizzero, è un elemento essenziale dell’alimentazione umana nonché per la produzione industriale. Questo elemento permette di mostrare al grande pubblico le diverse iniziative che mirano a ridurne il consumo eccessivo nei paesi industrializzati e a diminuire le carenze alimentari delle popolazioni che vivono nei Paesi in via di sviluppo.

Attualmente il consumo di sale in Svizzera e in tutto il resto d’Europa si aggira attorno ai 10 g al giorno: questo dato rappresenta circa il doppio della dose giornaliera consigliata dall’OMS pari a 5 g.

La maggior parte delle porzioni di sale che assumiamo proviene dal consumo di alimenti pronti, quali pane, formaggio, carne e i suoi prodotti derivati. Anche i prodotti cosidetti « convenience », come pizze già pronte, minestre e pasta fresca sono ricchi di sale.

L’industria alimentare, così come il piccolo produttore (panettiere, macellaio), sono spinti a diminuire il contenuto di sale nei loro prodotti attraverso l’innovazione della produzione.

 

La presenza del Sale delle Alpi a fianco della Confederazione si spiega  attraverso i valori portati dal Padiglione, in particolar modo l’attrattività della Svizzera e la sua responsabilità nel campo alimentare.

 

Uno dei messaggi principali portati dal Sale delle Alpi a Milano 2015 sarà quindi quello di equilibrio : un valore essenziale in un’alimentazione sana.

Il sale porta un tocco di piacere, necessario alla gastronomia, ma va consumato in modo ragionevole.

I vantaggi di un consumo ridotto di sale sono molteplici : ridurre il proprio consumo di sale permette di abbassare la tensione arteriosa e di diminuire di conseguenza il rischio di malattie cardiovascolari. Un’attività fisica regolare, un consumo limitato di bevande alcoliche e un consumo equilibrato di frutta e verdura rafforzano l’effetto ipotensivo di un’alimentazione povera in sale.

 

Le Saline di Bex rappresentano una destinazione turistica di grande importanza. Sono visitate da più di 70’000 visitatori ogni anno. Il sale rappresenta anche una delle rare materie prime presenti sul territorio elvetico e a questo titolo è uno delle componenti del patrimonio nazionale.

 

In termine di responsabilità, le Saline di Bex presentano un bilancio ecologico esemplare. L’oro biancoè presente nelle Alpi da 200 milioni di anni, e da Bex è estratto da 500 anni seguendo un processo ecoresponsabile.

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Altro

Le torri rappresentano il cuore del Padiglione svizzero. I visitatori sono invitati a scoprire la Svizzera, la diversità dei prodotti e i valori, che sono alla base del successo del modello svizzero, attraverso un viaggio ludico nelle torri. La Svizzera vuole presentarsi a Expo 2015 come attore attivo, responsabile e solidale nel campo dell’alimentazione e dello sviluppo sostenibile.

Il viaggio nelle torri segue questo filo conduttore sulla base della propria esperienza personale e offrire così lo spunto per una riflessione sulla disponibilità degli alimenti nel mondo e sullo sviluppo sostenibile lungo tutta la filiera alimentare. I visitatori potranno portare con sé o consumare le quantità di prodotto che desiderano. Saranno il comportamento di consumo e la responsabilità personale di ognuno a stabilire quanto resterà per chi viene dopo e per quanto tempo.
La selezione dei prodotti nelle torri è stata fatta in base a questo obiettivo di fondo e in base a diversi criteri concreti, come la conservazione, la sostenibilità, le condizioni climatiche, la disponibilità, e il legame con il settore agro-alimentare svizzero.

I quattro prodotti selezionati per le torri – l’acqua, il sale, il caffè e le mele – rappresentano una Svizzera sostenibile, responsabile, innovativa e fedele alle proprie tradizioni. Il caffè -proveniente dall’industria agro-alimentare svizzera – illustra molto bene la capacità d’innovazione e l’impegno del settore pubblico e privato volto a garantire la sostenibilità lungo tutta la filiera del caffè dalla pianta alla tazzina. Il caffè è diventato il principale prodotto alimentare d’esportazione, superando il cioccolato e il formaggio nel commercio estero. Le rondelle di mele – provenienti dai meli svizzeri di diverse qualità – rappresentano la biodiversità, la capacità di diversificazione e il ruolo fondamentale dell’agricoltura nella tutela del paesaggio. Il sale – proveniente dal sottosuolo svizzero – è un elemento essenziale nella nutrizione e nella produzione industriale. Questo elemento vitale permette di illustrare al grande pubblico le iniziative volte a ridurre il consumo di sale e promuovere la salute della popolazione e aumentare la qualità di vita.

L’acqua è un elemento centrale del Padiglione svizzero. È il tema conduttore dell’esposizione della Città di Zurigo. I quattro Cantoni del Gottardo si presenteranno con un’esposizione legata all’acqua. L’acqua della torre proviene dalla falda freatica locale allacciata alla rete di distribuzione del Padiglione svizzero. I messaggi principali, che fanno riferimento alla torre dedicata al tema dell’acqua, sono incentrati sulla preziosità dell’acqua come risorsa e costituiscono la base di un dibattito aperto per garantire la sostenibilità nel campo dell’approvvigionamento idrico attraverso le iniziative del settore pubblico e privato. Basti pensare che 783 milioni di persone nel mondo non hanno accesso all’acqua potabile e 2,5 miliardi di persone non hanno accesso ai servizi igienici.

Una volta terminata l’esposizione universale, le torri saranno riutilizzate nelle città svizzere come serre urbane. Il 75 per cento del materiale utilizzato nel Padiglione svizzero e nelle sue infrastrutture potrà essere recuperato alla fine dell’evento.